Storia|

La chiesa della Madonna del bosco, situata a Santa Colomba, una frazione del comune di Bientina, risale al 14° secolo d.C.

Le prime notizie risalgono, infatti, al 1399, anno in cui i padri certosini costruirono un piccolo oratorio detto “della Madonna del Bosco”, di proprietà della Certosa di Calci. La chiesa fu edificata nel 1628 per rispondere alle esigenze spirituali della comunità locale e per affermare la presenza dei certosini nel territorio.

Il 18 Marzo 1706 vi furono trasferite le reliquie di Santa Colomba, vergine e martire, oggi custodite in una nicchia alla destra dell’altare.

Nel corso dei secoli, la chiesa è stata oggetto di numerosi restauri che ne hanno conservato il fascino originario. Nel 1754 fu ampliata e arricchita con decorazioni a stucco e affreschi. Nel 1826 vennero ricostruite la facciata e il portico. Sul frontone del portone d’ingresso è inciso lo stemma della Certosa di Calci.

Nel 1827, la fattoria di Montecchio, fino ad allora di proprietà dei Cetosini, fu acquistata dal governo toscano e successivamente enduta all’inglese Sir Robert Lawley. Questo cambiamento influenzò anche la gestione della chiesa, che divenne cappellana curata dalla parrocchia di Calcinaia.

Dal 1920 è presente anche il fonte battesimale.

Dopo il restauro del 2010, ha assunto l’aspetto attuale. Di particolare interesse sono un pregevole dipinto di scuola fiorentina del XVII secolo e un bassorilievo, risalente tra il XV e il XVI secolo, raffigurante la “Madonna del Bosco”

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